Ricerca 2022 Geologia dell'Ambiente
Qui arrivò il vulcano: i terreni vulcanici nei territori dei vini di origine della Campania
Gianluigi Giannella (Consulente ambientale)
Abstract
Vino e terra sono un binomio inscindibile. Il vino e il territorio rappresentano risorsa economica e valore immateriale. La geodiversità diventa moltiplicatore di varietà e qualità della produzione vinicola. Il paesaggio vulcanico si distingue per gli edifici tronco-conici, depressioni calderiche e vulcano-tettoniche, reticolo idrografico incassato nelle rocce piroclastiche erodibili. La forza della natura del vulcano è oggi opportunità di sviluppo locale. Paesaggio del vino ai piedi del Vesuvio nei pressi di Pompei: nel 1996 la Soprintendenza Archeologica di Pompei ha affidato a Mastroberardino il progetto di recupero delle antiche tecniche di viticoltura. Sono stati impiantati 1 ha di vigneti a base piedirosso e sciascinoso seguendo le tecniche degli antichi romani prima dell'eruzione del 79 d.C. Si descrivono i vitigni vulcanici campani (Aglianico, Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Falanghina, Coda di Volpe, Per'e Palummo, Piedirosso, Sciascinoso). Mario Soldati ''Vino al vino - alla ricerca del Gragnano perduto'' (1968). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
SOLDATI M. (1968), Vino al vino. Mastroberardino - Soprintendenza Archeologica Pompei (1996). https://mastroberardino.com/pompei/. INGV vulcani. Riferimento al Tufo Giallo Napoletano (Y-5 Ignimbrite Campana, 40 ka, nature.com/scientificreports).
Localizzazione
Campania (Vesuvio, Pompei, Avellino, Benevento, Campi Flegrei, Vulture)
Campania; Basilicata

