Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente
Ipotesi sullo spostamento di massi costieri per effetto di onde di bore
Marco Delle Rose; Corrado Fidelibus; Luca Orlanducci (Ordine dei Geologi della Puglia)
Abstract
L'articolo presenta ipotesi sullo spostamento di massi costieri per effetto di onde di bore. L'impatto delle onde di tempesta determina il distacco di massi dalle coste rocciose con vari processi (Roeber & Briker 2015; Cox et al. 2018; Whittaker et al. 2018). Il termine inglese ''bore'' (originariamente per onde di marea che risalgono le foci fluviali) ora è usato per i flussi idrici prodotti dalle onde marine che percorrono l'entroterra dopo aver oltrepassato la costa. Si presenta il caso studio della penisola salentina, parte della Piattaforma Carbonatica Pugliese (horst e graben con calcari del Cretaceo), affacciata sul Golfo di Taranto. Lungo la piattaforma costiera (ampiezza da decine a centinaia di metri) affiora il contatto trasgressivo tra calcari mesozoici e depositi terrazzati calcarenitici, con microforme carsiche (pinnacoli, vaschette di dissoluzione). I processi carsici legati al deflusso costiero generano nei medicane (Delle Rose et al. 2020) accelerazione dei processi erosivi. Si propongono modelli idrodinamici per spiegare lo spostamento di massi. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
ROEBER V., BRIKER J. (2015). COX R. et al. (2018). WHITTAKER C.N. et al. (2018). DELLE ROSE M. et al. (2020).
Localizzazione
Penisola salentina; Golfo di Taranto; coste rocciose pugliesi
Puglia

