Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente
Dal rasoio di Ockhan all’appercezione di Leibniz per geologi, architetti e ingegneri
Pierfranco Ventura
Abstract
L'articolo riflette sul dialogo interdisciplinare tra geologi, ingegneri e architetti, ispirandosi al rasoio di Ockhan e all'appercezione di Leibniz. Il francescano Guglielmo Ockhan (1285-1347) propose di scegliere tra più ipotesi quella più semplice (rasoio di Ockhan). Voltaire (Candido, 1694-1778) avverte che ''il meglio è nemico del bene''. Si propone lo sviluppo di un linguaggio comune (koinè) della cultura scientifica-umanistica unitaria, con radici storiche europee. Il linguaggio naturalistico inquadra qualsiasi progetto nella scala geologica come primo requisito per il rispetto dell'ambiente. Il rilievo geologico strutturale, integrato dal rilievo topografico, deve permettere la valutazione idrogeologica delle superfici piezometriche. Il linguaggio agro-forestale è altrettanto cogente, specie nel compenso idrologico tra superfici urbanizzate impermeabili e verdi permeabili. Si discutono geometria delle masse-terreno-architettura, rilievi geodetici e analisi pseudostatiche per la coesione progettuale. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
OCKHAN G. (1285-1347). VOLTAIRE - Candide (1694-1778). LEIBNIZ G.W. - Appercezione.
Localizzazione
Italia (riflessione generale)
Italia

