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Il disastro minerario di Brumadinho del 2019: una nuova Stava in Brasile
Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente

Il disastro minerario di Brumadinho del 2019: una nuova Stava in Brasile

Giovanni Tosatti
Abstract
L'articolo descrive il disastro minerario di Brumadinho (Brasile) del 25 gennaio 2019. Brumadinho è un comune di 37.000 abitanti nello Stato di Minas Gerais (regione metropolitana di Belo Horizonte). A monte si trovano la miniera di Córrego de Feijão (proprietà Vale SA) e l'impianto di lavorazione del minerale di ferro, con discarica di fanghi sterili (tailings). L'onda di fango ha raggiunto 120 km/h provocando danni e percorrendo 300 km lungo il Rio Paraopeba. La città è stata evacuata per il rischio di crollo di un quarto bacino. È l'ottantacinquesimo crollo di discarica mineraria dopo quello di Stava (Val di Stava, luglio 1985, 268 morti e ingenti danni ambientali). Si analizzano la costruzione e l'accrescimento della discarica di Córrego de Feijão con i fanghi residui dall'estrazione del ferro. Si discutono le misure di sicurezza, le carenze nella gestione del rischio e le lezioni del disastro per la prevenzione futura. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Caso storico Val di Stava (luglio 1985). Vale SA - documenti aziendali.
Localizzazione
Brumadinho (Minas Gerais, Brasile); Rio Paraopeba; confronto con Val di Stava (Italia)
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero3/2020
Anno2020
AutoriGiovanni Tosatti