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La faglia della Pernicana (versante NE del vulcano Etna): esempio di un sito di interesse geologico
Ricerca 2004 Geologia dell'Ambiente

La faglia della Pernicana (versante NE del vulcano Etna): esempio di un sito di interesse geologico

Salvatore Torrisi, Ignazio N. Platania, Angelita Occhipinti, Giuseppe Nicolosi
Abstract
La Faglia della Pernicana (FP) costituisce un'importante struttura tettonica attiva trascorrente sinistra ubicata sul fianco NE del vulcano Etna, estendendosi per circa 10 km lungo una direzione principale circa E-W. La sua terminazione occidentale è strettamente connessa alla terminazione del Rift di NE, mentre il tip orientale è collegato alla Faglia di Fiumefreddo (FF) avente stessa direzione e cinematica. La FP, che ha registrato durante la crisi sismica dell'autunno 2002 movimenti di circa 40-45 cm con dislocazione di tratti della SP 59 e dei centri abitati di Presa e Vena (CT), è proposta come ottimo esempio di ''sito di interesse geologico''. L'inquadramento geologico ripercorre l'evoluzione del vulcanesimo etneo: dalle lave sub-alcaline di base (580-250 ka, Gillot et al. 1994, fissurali Rittmann-Romano), allo strato-vulcano Trifoglietto (80-60 ka, Klerkx 1968), agli edifici dell'Ellittico/Mongibello Antico (30-15 ka) e Mongibello Recente (ultimi 15 ka). Le faglie trascorrenti sono analizzate dal punto di vista cinematico (taglio puro e taglio semplice, sistemi Riedel, flower structures). Lungo la FP sono state misurate scarpate con rigetti verticali fino a 30 m e rigetti orizzontali cumulativi di 370±20 m (Ribaldi e Groppelli 2002). Tassi di deformazione (slip-rate) misurati: 2,7±0,7 fino a 0,7±0,1 cm/anno. Si propone la valorizzazione geo-turistica e didattica del sito (Bertacchini et al. 2002 ''bene geologico come risorsa''). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Bertacchini M., Coratza P., Piacente S. (2002) I beni geologici come espressione e veicolo culturale per tutti. Un progetto in Emilia Romagna, Geologia dell'Ambiente, 2, SIGEA, Roma, 18-21; Cristofolini R., Corsaro R.A., Estero R. (2001) Boll. Accad. Gioenia Sci. Nat. Catania 360, 31-47; De Rita D., Frazzetta G., Romano R. (1991) The Biancavilla-Montalto Ignimbrite (Etna, Sicily), Bull. Volcanol. 1, 25-37; Ferlito C., Cristofolini R. (1989, 1991); Gillot P.Y., Kieffer G., Romano R. (1994) The evolution of Mount Etna in the light of potassium-argon dating, Acta Vulcanologica 5, 81-87; Kieffer G. (1975) Sur l'existence d'une ''rift-zone'' à l'Etna, C.R. Ac. Sci. D 280, 263-266; Klerkx J. (1968, 1970); Lo Giudice E., Patanè G., Rasà R., Romano R. (1982) The structural framework on Mount Etna, Mem. Soc. Geol. It. 23, 125-158; Lo Giudice E., Romano R., Sturiale C. (1974); Monaco C., Tapponnier P., Tortorici L., Gillot P.Y. (1997) Late Quaternary slip rates on the Acireale-Piedimonte normal faults, Earth and Planetary Science Letters 147, 125-139; Ribaldi e Groppelli (2002); Rittmann A. (1973) Structure and evolution of Mount Etna, Philos. Trans. R. Soc. 247A, 5-16; Romano R. (1982) Succession of the volcanic activity in the Etnean area, Mem. Soc. Geol. It. 23, 27-48; Sylvester A.G. (1988) Strike-slip fault, Geol. Soc. America Bull. 100, 1666-1703.
Localizzazione
Geologia dell'Ambiente, n. 1/2004, pp. 11-16
Sicilia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero1/2004
Anno2004
AutoriSalvatore Torrisi, Ignazio N. Platania, Angelita Occhipinti, Giuseppe Nicolosi