Ricerca 2004 Geologia dell'Ambiente
Un esempio di analisi qualitativa e semiquantitativa indiretta di corpi idrici sotterranei mediante metodi geochimici (87Sr/86Sr) (Torrente Treia, Calcata, Bacino del Tevere, Italia Centrale)
Manuel Bianchi, Giorgio Giardini
Abstract
La misura del rapporto isotopico 87Sr/86Sr presente in acque sotterranee (sorgive e di pozzo) ed il suo confronto con i valori presenti in letteratura e relativi alle litologie dell'area oggetto di esame sono utilizzati per: 1. Individuare i circuiti sotterranei di alimentazione; 2. Valutare i volumi d'acqua di scambio fra le diverse falde e le acque meteoriche; 3. Stimare l'influenza delle acque meteoriche sulle caratteristiche composizionali dei diversi circuiti; 4. Definire i tempi di ricarica e di risposta delle falde stesse in relazione all'apporto meteorico e alla permeabilità dei terreni interessati. Le acque sotterranee sono l'ultima riserva di acqua dolce (prima di dissalare quella marina), pertanto questo metodo d'investigazione indiretta delle acque sotterranee ha una importanza elevata. The isotopic ratio measure 87Sr/86Sr present in underground waters (belonging to streams and pits) and its comparison with the values resulting in papers concerning lithologies present in the inspected area allow to: 1. Identify the underground supplying circuits; 2. Evaluate the exchange water volumes between the different water tables and meteoric waters; 3. Evaluate the influence of meteoric waters on compositional characteristics of the different circuits; 4. Define the times of recharge and response of some water bearing strata/water tables on the basis of meteoric supply and the permeability of the concerned soils. Lo studio è stato realizzato con campionamento mensile per un anno (novembre 1998 - ottobre 1999) di alcune sorgenti e fossi del bacino idrografico del Treia (500 km², Distretto Vulcanico Sabatino, 600-60 ka). Lo studio dell'area vulcanica esplosiva ad elevata permeabilità ha permesso di individuare due circuiti idraulici sotterranei a profondità e composizione chimico-fisica, isotopica e volumetrica differenti: un primo superiore, confinato entro le vulcaniti, che in presenza di apporti meteorici alimenta quello inferiore, che investe e scambia con il substrato sedimentario alla base delle piroclastiti sabatine.
Localizzazione
Geologia dell'Ambiente, n. 1/2004, pp. 2-10
Lazio

