Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Il ponte Morandi: da simbolo dell’ingegneria ad opera da demolire
Sara Frumento
Abstract
L'articolo analizza il crollo del ponte Morandi sul fiume Polcevera a Genova, avvenuto il 14 agosto 2018 con 43 vittime. Le cause e le responsabilità sono oggetto di indagine, principalmente sullo stato di salute degli stralli e sul meccanismo che ne ha coinvolto l'impalcato. Il crollo ha catalizzato l'attenzione sulle infrastrutture, oggi definite dalle Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC 2018) come opere strategiche e rilevanti con vita utile di 50-100 anni. Il confronto e il controllo dell'esistente non è semplice; le linee di indirizzo non sono sempre agevoli. Altro aspetto critico è l'interferenza con le costruzioni circostanti (abitazioni e fabbriche poste in proiezione verticale sotto l'impalcato). Il 14 agosto il fiume Polcevera era asciutto ma forti precipitazioni avevano destato preoccupazione di fenomeni alluvionali. Si descrive l'inquadramento territoriale del fiume Polcevera, area di incremento urbanistico verticale. La ricostruzione del ponte è in corso dopo la demolizione progettata e controllata del 28 giugno con esplosivi sulle pile residue n. 10 e 11. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC 2018). Foto Michele Guyot Bourg (2012).
Localizzazione
Genova; fiume Polcevera; Ponte Morandi
Liguria

