Ricerca 2010 Geologia dell'Ambiente
Vulnerabilità idrogeologica e subsidenza nella città di Modena
Giorgio Barelli; Alessandro Maccaferri
Abstract
L'articolo (privo di abstract esplicito) analizza la vulnerabilità idrogeologica e la subsidenza della città di Modena. Il sottosuolo di Modena è costituito dalla Conoide del Secchia (e in parte del Panaro) con depositi alluvionali ghiaioso-sabbiosi alternati a livelli pelitici, che contengono un sistema di acquiferi multifalda. Vengono presentati: i dati dei monitoraggi delle falde (rete piezometrica regionale, livelli storici), gli scenari di vulnerabilità all'inquinamento (metodo SINTACS), i tassi di subsidenza misurati con interferometria SAR (PSInSAR) e livellazioni (5-10 mm/anno per Modena, fino a 30 mm/anno nelle zone industriali della pianura emiliana per emungimento profondo), gli effetti della subsidenza sulle infrastrutture urbane e sui rischi idraulici (riduzione delle quote di campagna). L'articolo propone strategie di gestione sostenibile (riduzione dei prelievi profondi, ricarica artificiale degli acquiferi, monitoraggio continuo).
Bibliografia
Studi del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna.; Documenti del Consorzio di Bonifica.; Studi PSInSAR sulla subsidenza dell'Emilia.; Civita M., De Maio M. - Metodo SINTACS.
Localizzazione
Modena; Conoide del Secchia; Conoide del Panaro; Pianura Emiliana; Emilia-Romagna; Italia
Emilia-Romagna

