Ricerca 2010 Geologia dell'Ambiente
Idrografia storica e sicurezza idraulica
Alessandro Annovi
Abstract
Modena, città posta al passaggio fra l'alta e la bassa pianura emiliana, è da sempre stata condizionata dai fiumi che hanno attraversato questi territori. Ma mentre fino all'epoca preistorica sono state le evoluzioni naturali del reticolo idrografico a determinare gli assetti urbani, dall'epoca storica a oggi è stata l'azione dell'uomo a cercare di adattarlo alle proprie necessità, con risultati non sempre positivi. In questo lavoro vengono sviluppati i rapporti esistenti fra idrografia storica, idraulica e sviluppo del territorio modenese, aspetti fondamentali della geologia urbana. A partire dal Pleistocene superiore-Olocene si ha l'evoluzione del golfo padano in pianura alluvionale con la deposizione di sedimenti di spessori variabili, fino a un massimo di 8.000 m. L'ultima fase deposizionale, avviene circa 5.000 anni fa, quando la Mutina romana viene seppellita (fra il VI e VII secolo d.C.) con i depositi alluvionali attuali. Su questi depositi si ha lo sviluppo di una paleoidrografia che condizionerà la Modena attuale. La città è costruita su questo reticolo idrografico, oggi completamente antropizzato, che svolge a fatica le proprie funzioni. In tale situazione la sostenibilità ambientale e territoriale passa necessariamente attraverso il recupero delle funzioni idrauliche che il reticolo idrografico non è più in grado di svolgere quando si verificano eventi estremi attraverso la realizzazione di bacini di laminazione, casse d'espansione, diversivi e scolmatori.
Bibliografia
Cardarelli A. (2004) - Studi sull'insediamento dell'età del bronzo nel territorio modenese.; Documenti del Comune di Modena - Servizio Risorse e Territorio.; Studi storici sull'idrografia di Modena.
Localizzazione
Modena; Mutina; Pianura Padana; Pianura Emiliana; Bacino Padano; Appennino settentrionale; Emilia-Romagna; Italia
Emilia-Romagna

