Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Un mondo di pietra. Costruzioni e manufatti litici a secco nel paesaggio del Carso, Istria e Dalmazia
Carlo Nicotra
Abstract
L'articolo descrive le costruzioni e i manufatti litici a secco nel paesaggio del Carso (triestino e sloveno), Istria e Dalmazia. La lettura del territorio agricolo con visione olistica e sistemica evidenzia il rapporto millenario tra uomo e natura nel sistema agrario come tipologia paesaggistica (Bryan 1933; Sereni 1961; Turri 2008). Il connubio tra le particolarità geologiche e orografiche del Carso, Istria e costa dalmata e l'utilizzo umano dei materiali autoctoni ha creato, insieme a sistemazioni idraulico-agrarie, viabilità, complessi vegetazionali, organizzazione insediativa e edilizia rurale, un assetto paesaggistico che mantiene la sua sistemicità anche di fronte a recenti intrusioni antropizzanti. La cultura materiale e immateriale della pietra a secco si colloca tra la dimensione ''soggettiva'' (percezione estetica) e ''oggettiva'' (presenza materiale degli elementi fisici, Tosco 2017). La parola ''carso'' indica geologicamente un'area scogliosa di pietra calcarea (Panjek 2015; Grove & Rackham 2001). Sul Carso si coniugano natura del suolo, ambiente, idrogeologia, produttività agricola e insediamenti urbani, manifestandosi nei tratti formali delle superfici agricole (forma, estensione, distribuzione di campi e prati). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
BRYAN W.A. (1933). SERENI E. (1961). TURRI E. (2008). GROVE A.T., RACKHAM O. (2001). PANJEK A. (2015). TOSCO C. (2017).
Localizzazione
Carso triestino e sloveno; Istria; Dalmazia
Slovenia; Croazia

