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Sismicità della Calabria Centro-Meridionale: dalla storia alle osservazioni strumentali e di campagna
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

Sismicità della Calabria Centro-Meridionale: dalla storia alle osservazioni strumentali e di campagna

Anna Gervasi; Vincenzo Tripodi; Mario La Rocca; Francesco Muto; Ignazio Guerra (DiBEST, Università della Calabria, Arcavacata CS)
Abstract
L'articolo analizza la sismicità della Calabria centro-meridionale, una delle aree del Mediterraneo a più elevato rischio sismico. La grande catastrofe del terremoto del 28 dicembre 1908 nello Stretto di Messina è preceduta da analoghi fenomeni meno noti: le sequenze sismiche che interessarono Sicilia orientale e Calabria centro-meridionale a partire dal 9 gennaio 1693 e dal 5 febbraio 1783. Le attuali conoscenze del contesto geodinamico e sismotettonico mostrano corrispondenza tra le condizioni fisiche attuali (compatibili con sismicità di energia medio-bassa) e quelle che avevano consentito le grandi catastrofi del passato. Si analizza la sismicità storica della Calabria dal I secolo a.C. (Strabone riferisce di un terremoto del 91 a.C. che distrusse Reggio Calabria). Il primo evento storico dettagliato è quello del 4 aprile 1626 (sequenza marzo-ottobre, Girifalco intensità X). Più estesa l'area del 5 novembre 1659 con epicentro 20 km più a Nord. Si correlano le informazioni sismiche strumentali e geologiche, con riferimento al Catalogo Parametrico CPTI (Boschi et al. 1995). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
BOSCHI E. et al. (1995), Catalogo dei forti terremoti in Italia.
Localizzazione
Calabria centro-meridionale; Stretto di Messina; Sicilia nord-orientale; Girifalco; Serre
Sicilia; Calabria
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2018 (Rischio sismico in Italia)
Anno2018
AutoriAnna Gervasi; Vincenzo Tripodi; Mario La Rocca; Francesco Muto; Ignazio Guerra (DiBEST, Università della Calabria, Arcavacata CS)