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Ripensare alla rigenerazione urbana ai tempi del Covid-19
Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente

Ripensare alla rigenerazione urbana ai tempi del Covid-19

Teodoro Georgiadis
Abstract
L'articolo propone un ripensamento globale del concetto di resilienza delle città nel contesto della pandemia Covid-19. La pandemia, sviluppatasi in Europa partendo dall'Italia, ha modificato la progettazione della rigenerazione urbana, prima centrata sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). La tutela delle fasce deboli è diventata necessità indifferibile. Citando Le Corbusier (''leil, les arbres, le ciel, l'acier, le ciment dans cet ordre hiérarchique''), sono rimasti solo acciaio e cemento ad alterare i bilanci naturali, senza l'azione mitigatrice di Sole, cielo e alberi. Le città sono diventate luoghi di fragilità con regimi termici, regimi precipitativi e inquinamento che minano la salute. Il cambiamento climatico colpisce le fasce fragili con più durezza. La ricerca urbanistica deve integrarsi con quella climatica per ripensare alla rigenerazione urbana, considerando tipping-point, punto di non-ritorno e curve epidemiologiche (es. curva logistica di Volterra) come parametri di progettazione integrata. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
LE CORBUSIER - Architettura. SDGs Sustainable Development Goals.
Localizzazione
Italia (territorio nazionale); contesto urbano globale
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2020 (Cambiamento climatico - Atti Mattinata)
Anno2020
AutoriTeodoro Georgiadis