Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Pericolosità sismica, normativa e classificazione sismica in Italia
Carlo Meletti; Massimiliano Stucchi; Gian Michele Calvi
Abstract
L'articolo fa il punto sull'evoluzione della valutazione della pericolosità sismica in Italia e del suo rapporto con la classificazione sismica del territorio. I due termini sono spesso confusi: la classificazione è legata direttamente alla normativa, la pericolosità è valutata in termini utili alla normativa. Per pericolosità sismica si intende la descrizione di un indicatore sismologico atto a provocare un pericolo futuro. Dal 2009 la nuova normativa NTC08 stabilisce l'azione sismica di riferimento in modo diverso, passando da quattro zone con quattro spettri di progetto a valori puntuali tratti dal modello di pericolosità sismica nazionale. La classificazione sismica oggi non determina più l'azione sismica di riferimento ma mantiene il compito di indirizzare controlli e priorità di intervento. La Regione Lombardia ha aggiornato le zone nel 2014 (attuazione 2015); la Liguria ha aggiornato nel 2016. Si presenta l'evoluzione delle mappe di pericolosità sismica a partire dalla carta di Torquato Taramelli (1888). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
TARAMELLI T. (1888), Carta sismica d'Italia.
Localizzazione
Italia (territorio nazionale); Lombardia; Liguria
Liguria; Lombardia

