Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
Paesaggio scavato. Le cave in sotterraneo di Cutrofiano come infrastruttura geologica e culturale
Alessandro Reina (PoliBa DICATECh, Bari); Angelo Ganazzoli (PoliBa DICATECh)
Abstract
La geodiversità è dimensione fondativa del paesaggio naturale e antropico, indicatore privilegiato dei processi evolutivi. In ambito urbano assume valore critico come parametro diagnostico per valutazione dei rischi e matrice storica delle trasformazioni insediative. A Cutrofiano (Lecce) il substrato lapideo è interessato da fratture e discontinuità subverticali che influenzano la stabilità dei vuoti antropici (Barletta 2005). Le cave ipogee, scavate tra XVII e XX secolo, seguono schema a camere e pilastri con profondità 3-8 m. Banco calcarenitico con condizioni geotecniche critiche, specialmente in presenza di cavità non censite. Mappatura estensiva e monitoraggio strutturale sono frammentari: alto grado di indeterminazione geotecnica, con cavità intercluse sotto il tessuto urbano. Necessità di modellazione stratigrafica integrata e campagne in situ (sondaggi, termografie, LIDAR terrestri o UAV) (Parise et al. 2010; Toni 1990).
Bibliografia
BARLETTA R. (2005). PARISE M., DE PASCALIS A., DE PASCALIS F. (2010). TONI L. (1990). Letteratura su cavità artificiali di Cutrofiano. PoliBa DICATECh.
Localizzazione
Cutrofiano (Lecce, Puglia); cave ipogee
Puglia

