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Interventi conservativi per la sostanza organica del suolo e per impedire la desertificazione
Ricerca 2003 Geologia dell'Ambiente

Interventi conservativi per la sostanza organica del suolo e per impedire la desertificazione

Donato Ferri
Abstract
La sostanza organica (s.o.) è presente nel terreno in quantità che oscillano dai 40.000 ai 120.000 kg/ha. È una componente importante per la fertilità dei suoli, svolgendo funzioni agronomiche, ambientali e fisiologiche. I terreni agrari italiani possono liberare da 30 a 140 kg N/ha/anno. Risultati sperimentali ISA: prova Modena (Lanza et al. 1970) dimostra che la fertilizzazione organica aumenta la produzione del 14% (medica) e del 90% (pomodoro). Prove nel Tavoliere pugliese (Ferri et al. 1997, 2000) con compost da RSU su barbabietola da zucchero e frumento duro in rotazione biennale mostrano effetti positivi dell'ammendamento RSU-compost (resa barbabietola superiore rispetto fertilizzazione minerale). Le cause specifiche della desertificazione sono: riduzione della sostanza organica, erosione eolica e idrica (perdite di suolo fino a 700 m³/ha in terreni sabbiosi), salinizzazione (movimento ascensionale dei sali), tecniche e sistemi colturali. Il C nel suolo svolge funzioni di conservazione dell'energia (300 t/ha). Interventi conservativi proposti: regimazione delle acque, impiego di residui colturali (interramento - prove ISA Bari 25 anni di sperimentazione), letamazione, copertura vegetale costante (pascoli), lavorazioni conservative (minima, no-tillage, zero-tillage, sod seeding). Ricerca a Foggia (De Giorgio et al. 1996, 1999) confronta 4 modalità di lavorazione (tradizionale, due strati, superficiale, minima) su suolo argillo-limoso. Risultati: lavorazione più superficiale produce maggior C organico, minor compattamento, porosità più elevata, perdite irrilevanti di terreno e acqua. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Basso F. (1995); Convertini G. et al. (1998); De Giorgio D. et al. (1996, 1999); Dormaar J.F., Pittman U.J. (1980); Ferri D. et al. (1997, 1998, 2000); Finnel J. (1951); Greenland D.J., Hayes M.H.B. (1981); Havlin J.L. et al. (1990); Lal R. (1984); Lanza F. et al. (1970); Larson W.E. et al. (1972); Maiorana M. et al. (1997, 1998); Mashali A.M. (1991); Rasmussen P.E., Collins H.P. (1991); Rizzo V. et al. (1985); Russel E.W. (1982); Saffigna P.G. et al. (1989); Schimel D.S. (1985); Unger P.W., McCalla T.M. (1980); Voroney R.P. et al. (1981).
Localizzazione
Geologia dell'Ambiente, n. 2/2003, pp. 21-26
Puglia; Emilia-Romagna
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/2003
Anno2003
AutoriDonato Ferri