Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente
Il trasporto del marmo nel passato (Alpi Apuane)
Mara Dell'Aringa
Abstract
L'articolo presenta una sintesi storica del trasporto del marmo nei bacini marmiferi delle Alpi Apuane (Garfagnana, Lunigiana, Massa, Carrara, Versilia). L'attività estrattiva ha origine antica con un alto numero di vittime tra cavatori e trasportatori. Si descrive la tecnica della ''lizzatura'' utilizzata dall'epoca romana fino alla seconda metà del Novecento: i blocchi di marmo erano assicurati a una slitta di legno (''lizza'') trattenuta a monte da funi arrotolate a pali (''piri'') piantati sul versante. Originariamente le funi erano di canapa con piri marmorei o lignei in fori circolari; nel XX secolo si usarono funi d'acciaio su piri lignei in fori ottagonali. Per facilitare il movimento la slitta scivolava su parati di legno (travicelli) insaponati. Insieme alla lizzatura si usò l'abbrivio (rotolamento lungo versante) e successivamente la ferrovia marmifera, fino al suo smantellamento. Si presentano i tentativi di rendere più sicuri e veloci i tragitti con carri e altri mezzi. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Studi storici sulle tecniche di trasporto del marmo apuano dall'epoca romana al XX secolo.
Localizzazione
Alpi Apuane (Carrara, Massa, Garfagnana, Lunigiana, Versilia)
Toscana

