Ricerca 1998 Geologia dell'Ambiente
Il sollevamento della falda a Milano ed hinterland
Giovanni Pietro Beretta; Monica Avanzini
Abstract
Si analizza il sollevamento della falda nell'area metropolitana di Milano. Sfruttamento acquiferi di Milano: oltre 317 milioni di m3, limitato ai primi 100 m nell'''acquifero tradizionale'' (Pleistocene). Distinzione: primo acquifero (ghiaioso-sabbioso, falda libera, T≈4·10-3 m2/s) e secondo acquifero (sabbioso-ghiaioso/conglomeratico, semiconfinato, T≈2-4·10-3 m2/s). Carte isopiezometriche storiche: 1889 prima carta del genere in Italia (~400 pozzi domestici, per riordino fognario e acquedotto pubblico). 1952 inizio depressione piezometrica per prelievi pubblici/privati industriali. Abbassamenti: 1cm/anno (1900-1920), 18 cm/anno (1920-1955), 130 cm/anno (1955-1970) (Tabacco 1975). 1975 massima depressione (Consorzio Acqua Potabile-Centro Studi PIM 1977). 1980 recupero per piogge e recessione economica (Casati e Mazzarella 1979). Dal 1990-91 ripresa innalzamento. Periodo 1975-1997: recupero differenziale 4-14 m a Sud, oltre 18 m a Nord. Periodo 1990-97: recuperi 2-5 m Sud, 7-10 m Nord. Cause: soppressione poli prelievo industriale Nord-Est. Implicazioni per stabilità strutture e infrastrutture sotterranee a Milano.
Bibliografia
MUNICIPIO DI MILANO (1897). TABACCO E. (1975). Comune di Milano (1974). CASATI P. e MAZZARELLA S. (1979). Consorzio Acqua Potabile Milano-Centro Studi PIM (1977). MOTTA V. (1989). Provincia di Milano-Politecnico di Milano (1995).
Localizzazione
Milano e hinterland (Lombardia); pianura padana centrale
Lombardia

