Ricerca 1998 Geologia dell'Ambiente
Geologia urbana di Firenze
Mario Boccaletti (Dip. Scienze della Terra Università di Firenze); G. Corti; A. Gargini; P. Gasperini (Dip. Fisica UniBo); L. Piccardi (CNR Centro Geologia Appennino Firenze); G. Pranzini (UniFi); G. Vannucci (UniBo); G. Moratti (UniCam-Camerino)
Abstract
La città di Firenze possiede patrimonio socio-economico e culturale unico al mondo da salvaguardare da rischi naturali e antropici. La pianificazione e salvaguardia di beni architettonici e artistici non può prescindere da analisi geologica del territorio e valutazione dei rischi. La ''Geologia urbana'' sviluppa approccio multidisciplinare integrando dati del sottosuolo, tettonica attiva, sismologia, idrogeologia. Geologia: Firenze all'estremo SE del bacino Firenze-Prato-Pistoia, depressione tettonica plio-pleistocenica con direzione NW-SE. Modello classico: regime tettonico estensionale dal Tortoniano superiore (Mar Tirreno). Nuovo schema piggy-back basin (Boccaletti et al. 1995, 1997, 1998; Sani). Affioramenti: Unità Toscana (successione torbiditica Pratomagno-Falterona) sovrapposta dalle Unità Liguri (Complesso Caotico, Supergruppo della Calvana con Sillano, Pietraforte, Monte Morello). Successione fluvio-lacustre Villafranchiana ai margini. Sistemi di faglie: NW-SE (Firenze-Prato-Pistoia) e trasversale N-S/NE-SW (Maiano, Scandicci-Terzolle) con componente trascorrente. Analisi sismologia storica per identificare zone di maggior pericolosità, idrogeologia per vulnerabilità falde.
Bibliografia
BOCCALETTI M. et al. (1982, 1995, 1997, 1998). AZZAROLI A. e CITA M.B. (1967). COLI et al. (1992). CAPECCHI et al. (1977). BONINI e SANI (1993). Carta Geologica d'Italia Foglio 106 Firenze (1965). Università Firenze, Bologna, Camerino; CNR Centro Geologia Appennino e Catene Perimediterranee.
Localizzazione
Firenze (Toscana); bacino Firenze-Prato-Pistoia; Pratomagno-Falterona
Toscana

