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Il decreto Ronchi e la sua applicazione: la situazione in Liguria
Ricerca 1997 Geologia dell'Ambiente

Il decreto Ronchi e la sua applicazione: la situazione in Liguria

Alfonso Bellini
Abstract
Il recente D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi), in allineamento con la normativa europea, ha definito un nuovo rapporto con la produzione e lo smaltimento dei rifiuti con termini restrittivi. Criterio: del rifiuto non deve preoccuparsi solo lo smaltitore ma tutti i partecipanti alla catena. Dal 1/1/2000 non più ammessa la collocazione a discarica del rifiuto tal quale, ma solo previo trattamenti. Difficoltà di applicazione: la maggior parte delle Regioni è molto distante rispetto alle previsioni; le percentuali nella raccolta differenziata dei RSU (35% in 6 anni) appaiono velleitarie. Convegno a Sanremo 22 maggio 1997 sulla situazione locale ligure. In Liguria la raccolta differenziata è ancora a livello sperimentale (5%) per mancanza di strutture, informazione, educazione, incentivi/sanzioni. Mancanza impianti di trattamento da creare ex novo. Scontro con realtà sociale (sindrome NIMBY): negli ultimi 15 anni nessuna discarica RSU su terreno vergine in Liguria. Necessità di nuove discariche transitorie per ricevere il rifiuto tal quale, accompagnate alla svolta del Decreto. Linee Guida del Comitato Tecnico Discariche del CISA di Cagliari per attuazione, esercizio e post-esercizio. Necessità di scelte chiare dei siti e difesa delle decisioni contro le proteste.
Bibliografia
D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi). Comitato Tecnico Discariche del CISA di Cagliari. Convegno Sanremo 22/5/1997.
Localizzazione
Liguria (regione); Sanremo (convegno 22/5/1997)
Liguria; Sardegna
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero4/1997
Anno1997
AutoriAlfonso Bellini