Ricerca 1997 Geologia dell'Ambiente
Applicazioni della magnetometria alle problematiche ambientali, in particolare alle discariche
Marco Marchetti (Istituto Nazionale di Geofisica, Roma)
Abstract
L'Unità Organica Geomagnetismo dell'Istituto Nazionale di Geofisica (Roma) ha iniziato ad occuparsi delle applicazioni della geofisica a tematiche ambientali, su richieste di Procure della Repubblica e in collaborazione con il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri. Tecniche magnetiche di esplorazione del sottosuolo per studio discariche e ricerca di corpi metallici sepolti. Metodo magnetometrico: si misurano variazioni spaziali del campo magnetico terrestre dovute alla presenza di corpi magnetizzati nel sottosuolo. Categorie: diamagnetismo (quarzo, calcite, dolomite), paramagnetismo (biotite, siderite, argille), ferromagnetismo (alto interesse). Campi di applicazione: geologia (ricerche strutturali, faglie, giacimenti), archeologia (tombe, strutture sepolte, fornaci), problematiche ambientali (discariche, fusti metallici, cavità, ordigni bellici). Il campo magnetico terrestre varia tra 23.000 e 68.000 nT (nano Tesla). Strumenti: magnetometri a precessione di protoni (precisione 0,1 nT), recenti al Cesio (sensibilità 0,01 nT, frequenza 1s). Modalità: singolo sensore o assetto gradiometrico. Necessità di misurare ''rumore di fondo'' (scariche atmosferiche, ferrovie elettrificate). Interpretazione delle anomalie tramite modelling con software dedicati.
Bibliografia
Istituto Nazionale di Geofisica (ING) - Unità Geomagnetismo. Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri. Procure della Repubblica. Magnetometri a precessione di protoni e al Cesio.
Localizzazione
Italia (applicazioni nazionali); Istituto Nazionale di Geofisica, Roma
Lazio

