Ricerca 2021 Geologia dell'Ambiente
I fenomeni carsici e l’importanza del loro monitoraggio. Una proposta concreta per la salvaguardia di un ambiente fragile
Marco Vinci (Geologo)
Abstract
A poco più di 70 km da Roma, al confine tra Lazio e Abruzzo, si ergono i Monti Simbruini, altipiani carsici ricoperti da fitti boschi di faggio con strette valli e le vette del Monte Viglio e del Monte Autore. Patria spirituale dell'ordine dei benedettini. Il Parco regionale tutela l'importante patrimonio. Il nome Simbruini deriva dal latino sub imbribus (''sotto le piogge''). L'acqua è la risorsa più importante: nessuna sorgente in superficie, ma il fenomeno carsico (dissoluzione chimica che genera doline e inghiottitoi) permette alle acque di alimentare circuiti di grotte che danno origine a importanti sorgenti ai piedi dei rilievi. L'Aniene è affluente del Tevere; le sorgenti dell'Acqua Marcia approvvigionavano Roma già in epoca romana (ACEA 1996). Contesto geologico: due domini paleogeografici - piattaforma carbonatica Laziale-Abruzzese (Triassico sup.-Cretacico sup.) e serie Sabina di transizione bacinale (Lias medio-Miocene inf.). Stratigrafia di Bosellini (1991). Idrogeologia: i Monti Simbruini con gli Ernici e il Monte Cairo formano una grande unità idrogeologica (Boni et al. 1986) di 4000 m di calcari neritici, isolata da depositi terrigeni. Si propone un sistema di monitoraggio partecipato del carsismo per la salvaguardia del territorio. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
ACCORDI B. (1969), Idrogeologia Alto Bacino del Liri, Geol. Rom. 8. A.C.E.A. (1996). BOSELLINI A. (1991). BONI C. et al. (1986). BONI C., BONO P., CAPELLI G. (1988). Società Geologica Italiana (1993), Guide Geologiche Regionali Lazio Vol. 5, Be-MA.
Localizzazione
Monti Simbruini (Lazio-Abruzzo); Aniene; Acqua Marcia; Monte Viglio; Monte Autore; Ernici; Monte Cairo
Lazio; Abruzzo

