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I movimenti del suolo nei Campi Flegrei: sono la fase di chiusura dell’attività post-calderica dell’eruzione del Tufo Giallo Napoletano di 15.000 anni fa?
Ricerca 2024 Geologia dell'Ambiente

I movimenti del suolo nei Campi Flegrei: sono la fase di chiusura dell’attività post-calderica dell’eruzione del Tufo Giallo Napoletano di 15.000 anni fa?

Giuseppe Rolandi (Già ordinario di vulcanologia, Università di Napoli Federico II); Giuseppe De Natale (Osservatorio Vesuviano); Massimo Di Lascio (Geologo libero professionista); Claudia Troise (Osservatorio Vesuviano); Orazio Colucci (Geologo libero professionista); Roberto Rolandi (Geologo libero professionista)
Abstract
I movimenti di bradisismo positivo iniziati dal 1950 nella caldera dei Campi Flegrei rappresentano una costante fonte di rischio sismo-vulcanico in un'area densamente popolata, per continuo verificarsi di sollevamenti e terremoti di magnitudo medio-alta che fanno presagire una possibile eruzione. Si propone l'esame comparativo delle fenomenologie in atto con quelle associate ai precursori dell'eruzione del 1538 (Monte Nuovo), unica eruzione storica nella zona flegrea capace di fornire base per comprendere come si sono evoluti i movimenti del suolo pre-eruttivi. Si fornisce una nuova ricostruzione storica dei fenomeni precursori dell'eruzione del 1538 alla luce degli studi recenti. Si è quindi costruito un quadro coerente del meccanismo evolutivo dei movimenti del suolo attuali, sia in termini di sismicità attesa, sia di sollevamento. Si evidenziano due principali scenari alternativi fornendo solida linea guida per protezione civile. La caldera del Tufo Giallo Napoletano (TGN) deriva dallo sprofondamento di un edificio vulcanico (>1.000 m), con due fasi di vulcanismo post-calderico (14-8,2 ka e 5,8-3,7 ka, separati da riposo di 2,2 ka - Rolandi et al. 2020). Terrazzo ''La Starza'' sollevato circa 30 m. Eruzione storica Monte Nuovo 1538 preceduta da fasi bradisismiche concentrate nell'area di Pozzuoli.
Bibliografia
ROLANDI G. et al. (2020). PARASCANDOLA A. (1947), I fenomeni bradisismici, Stamperia Reale Napoli. PARASCANDOLA A. (1943), Il Monte Nuovo ed il Lago Lucrino, Boll. Soc. Naturalisti Napoli, 55:151-312. BELLUCCI et al. (2006). FUIANO M. (1951), Niccolò Jamsilla, Atti Accademia Pontaniana. INGV Vulcani (2019), storia del Monte Nuovo. SHERIDAN e BARBERY eds. (1983), Explosive volcanism, J. Volcanol. Geotherm. Res. 17:31-63.
Localizzazione
Campi Flegrei (Pozzuoli, Napoli, Campania); Monte Nuovo; Serapeo; Via Herculea
Campania
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero4/2024
Anno2024
AutoriGiuseppe Rolandi (Già ordinario di vulcanologia, Università di Napoli Federico II); Giuseppe De Natale (Osservatorio Vesuviano); Massimo Di Lascio (Geologo libero professionista); Claudia Troise (Osservatorio Vesuviano); Orazio Colucci (Geologo libero professionista); Roberto Rolandi (Geologo libero professionista)