Ricerca 2022 Geologia dell'Ambiente
Geodiversità e biodiversità negli ecosistemi vitivinicoli in Campania
Giuseppe Rolandi (Già ordinario di vulcanologia Università di Napoli ''Federico II''); Roberto Rolandi (Geologo, Libero professionista)
Abstract
La Campania si distingue per la marcata differenziazione delle caratteristiche geologiche, vulcanologiche e geomorfologiche delle aree provinciali, una ''geo-diversità'' derivante dalla formazione dell'Appennino meridionale. Dal Mio-Pliocene la subduzione passiva della placca Adria verso Est ha prodotto il prisma di accrezione appenninico. Successivamente regime distensivo ha dato origine alla Piana Campana (Campanian Volcanic Zone CVZ - Rolandi et al. 2003, 2020a), sede di vulcanismo ignimbritico e di attività eruttive Pleistocenico-Oloceniche dei distretti vulcanici Roccamonfina, Somma-Vesuvio, Ischia, Campi Flegrei (Rolandi et al. 2020b). A sud della Piana Campana bacini intermontani con faglie normali e terreni miocenici del Flish del Cilento (arenarie, silt, marne, calcari, argille). Lo studio fornisce, in aree ben studiate, elementi di conoscenza che individuano nella geodiversità Campana le ragioni della grande biodiversità vitivinicola. Si analizzano le macroaree con vitigni DOCG della Campania (Aglianico del Taburno, Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Taurasi). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
DOGLIONI C. (1991), evoluzione tettonica appenninica. ROLANDI G. et al. (2003, 2020a, 2020b), Campanian Volcanic Zone. Riferimenti DOCG Campania.
Localizzazione
Campania (province Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno); Piana Campana; Roccamonfina; Somma-Vesuvio; Campi Flegrei; Ischia; Cilento
Campania

