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La viticoltura dell’ambiente murgiano: utilizzazione agronomica del territorio e proximal sensing
Ricerca 2022 Geologia dell'Ambiente

La viticoltura dell’ambiente murgiano: utilizzazione agronomica del territorio e proximal sensing

Daniela De Benedetto
Abstract
Studio sulla viticoltura dell'ambiente murgiano (Puglia) con utilizzazione agronomica del territorio e tecniche di proximal sensing. Si applicano sensori prossimali (proximal sensors) per la viticoltura di precisione: EMI (Electromagnetic Induction) per la mappatura della conducibilità elettrica del suolo, GPR (Ground Penetrating Radar) per l'individuazione di stratificazioni e cambiamenti tessiturali. Si analizza la variabilità spaziale delle proprietà del suolo per zonazioni di precisione nei vigneti murgiani. Discussione delle tecniche di precisione applicate ai vigneti DOC della Murgia, con focus sui terreni terre rosse, sui calcari della Calcare di Altamura, sui paleosuoli. Strategie agronomiche differenziate per zone omogenee. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Tecniche di Electromagnetic Induction (EMI). Ground Penetrating Radar (GPR). Riferimenti alla viticoltura di precisione e alla pedologia murgiana.
Localizzazione
Murgia (Puglia, calcari di Altamura)
Puglia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2022 (Geologia nel bicchiere - Paesaggi del vino)
Anno2022
AutoriDaniela De Benedetto