Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente
Italia, paese fragile: i tanti perché di una vulnerabilità spesso dimenticata da cittadini e istituzioni
Gianluca Valensise
Abstract
L'articolo analizza i fattori della vulnerabilità sismica italiana, spesso dimenticata da cittadini e istituzioni. La vulnerabilità del costruito (storico, monumentale e moderno) è l'elemento che trasforma in disastri i terremoti che non dovrebbero danneggiare costruzioni a regola d'arte. Secondo Guidoboni e Valensise (2011), nei primi 150 anni dall'Unità d'Italia il Paese è stato colpito da 34 terremoti disastrosi (36 includendo Emilia 2012). Si confrontano l'evento di Amatrice del 24 agosto 2016 (M 6.0, 300 vittime, distruzione completa) con il terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 (M 6.3, 309 vittime ma senza devastazione totale). In Italia la vulnerabilità non è dovuta solo all'età media dell'edilizia o agli edifici monumentali, ma ha cause sociali, economiche, amministrative e culturali. L'articolo discute i fattori sociali e gestionali che aumentano la vulnerabilità nel tempo. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
GUIDOBONI E., VALENSISE G. (2011). Catalogo dei terremoti italiani disastrosi (1861-2016).
Localizzazione
Italia (territorio nazionale); Amatrice; L'Aquila
Abruzzo

