Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente
La memoria storica quale valido strumento per una corretta pianificazione territoriale
Fabio Luino; Fabrizio Terenzio Gizzi; Walter Palmieri; Sabina Porfido; Laura Turconi (CNR IRPI, Torino)
Abstract
L'articolo affronta l'utilizzo dei dati storici per una corretta pianificazione territoriale e mitigazione del rischio geologico-geomorfologico. In Italia molti centri abitati, già coinvolti da processi endogeni ed esogeni, hanno continuato ad ampliarsi nelle medesime aree, senza tenere conto degli insegnamenti pregressi, a causa della perdita di memoria storica. La consultazione della documentazione storica è indispensabile per previsione, prevenzione ed intervento (Govi & Turitto 1994; Luino 2002; Luino et al. 2002, 2018; Tropeano & Turconi 2004; Roccati et al. 2018). Le banche dati aggiornate devono essere fruibili dalla comunità scientifica, istituzioni e tecnici. L'esperienza in centri di ricerca nazionali e internazionali ha dimostrato come l'uso delle informazioni pregresse possa fornire conoscenze importanti per previsione e prevenzione dei processi geomorfologici esogeni (instabilità di versante, attività torrentizia, fluviale e dei ghiacciai). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
GOVI M., TURITTO O. (1994). LUINO F. (2002, 2018). LUINO F. et al. (2002). TROPEANO D., TURCONI L. (2004). ROCCATI A. et al. (2018).
Localizzazione
Italia (territorio nazionale)
Italia

