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La franosità dell’area abruzzese: casi di studio
Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente

La franosità dell’area abruzzese: casi di studio

Monia Calista; Cristiano Carabella; Gianluca Esposito; Vania Mancinelli; Valeria Menna; Giorgio Paglia; Tommaso Piacentini; Marcello Buccolini; Nicola Sciarra; Enrico Miccadei (Dipartimento di Ingegneria e Geologia INGEO, Università G. d'Annunzio Pescara)
Abstract
L'articolo descrive casi di studio sulla franosità dell'area abruzzese, regione interessata da fenomeni franosi dalla montagna alla costa. L'Abruzzo è inquadrato in un contesto geologico complesso: evoluzione iniziata con il thrust belt appenninico dal Miocene nella catena e dal tardo Pleistocene inferiore nell'area pedemontana, fino al Quaternario con sollevamento e tettonica estensionale. Tre principali domini morfostrutturali: catena (dorsali da thrust con successioni carbonatiche meso-cenozoiche), fascia pedemontana, piana costiera. Studi geomorfologici dal XIX secolo (Almagià 1910) hanno portato agli inventari regionali (Progetto PAI 2005, Progetto IFFI 2007). Si analizzano frane causate da terremoti, eventi meteorici intensi e incendi nel contesto dell'Appennino Centrale. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
ALMAGIÀ R. (1910). Progetto PAI Regione Abruzzo (2005). Progetto IFFI Regione Abruzzo (2007). TRIGILA A. et al.
Localizzazione
Abruzzo (catena appenninica, fascia pedemontana, piana costiera)
Abruzzo
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2020 (Atti seminario Mitigazione processi geo-idrologici)
Anno2020
AutoriMonia Calista; Cristiano Carabella; Gianluca Esposito; Vania Mancinelli; Valeria Menna; Giorgio Paglia; Tommaso Piacentini; Marcello Buccolini; Nicola Sciarra; Enrico Miccadei (Dipartimento di Ingegneria e Geologia INGEO, Università G. d'Annunzio Pescara)