Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Analisi geostrutturale su nuvola di punti acquisita con laser scanner 3d: applicazione alla Grotta di Cocceio, Bacoli (Campania, Italia)
Marco Pagano; Biagio Palma; Mario Parise; Anna Ruocco
Abstract
L'articolo descrive l'analisi geostrutturale della Grotta di Cocceio (Bacoli) mediante Terrestrial Laser Scanning (TLS). La Grotta di Cocceio, realizzata intorno al 37 a.C. da Lucio Cocceio su commissione di Marco Vipsanio Agrippa (Beloch 1989), fu scavata nel tufo per scopi militari per collegare Cuma al Portus Iulius nel golfo di Pozzuoli. Estesa per 950 m, sezione trapezoidale, con sei pozzi luce-aria scavati nella collina (il più lungo profondo 30 m), permetteva il passaggio di due carri. Durante la II Guerra Mondiale fu utilizzata dalla Regia Marina come deposito di munizioni; gli esplosivi fatti brillare dai tedeschi in ritirata hanno generato una ''calotta di esplosione'' predisposta alla caduta massi. Per caratterizzare l'ammasso roccioso in volta e progettare interventi di consolidamento è stata utilizzata la nuvola di punti acquisita con laser scanner Riegl VZ400 (IdroGeo Srl, Vico Equense) per la caratterizzazione geometrica delle discontinuità validate con analisi geomeccanica. La metodologia permette di rilevare ammassi parzialmente inaccessibili con sicurezza degli operatori e tempi ridotti. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
BELOCH J. (1989).
Localizzazione
Bacoli, Campania; Grotta di Cocceio; Cuma; Portus Iulius; golfo di Pozzuoli
Campania

