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I terremoti dell’estate-autunno 2016 in Italia centrale: nuove prospettive per la valutazione della pericolosità sismica
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

I terremoti dell’estate-autunno 2016 in Italia centrale: nuove prospettive per la valutazione della pericolosità sismica

Emanuele Tondi; Tiziano Volatili; Pietro Paolo Pierantoni
Abstract
L'articolo propone nuove prospettive per la valutazione della pericolosità sismica a partire dagli eventi sismici dell'estate-autunno 2016 in Italia centrale che hanno causato numerose vittime e danni, mostrando l'incapacità di ridurre efficacemente il rischio sismico nel Paese. Le ragioni dell'inefficacia sono generalmente associate alla scarsa consapevolezza del rischio, alla disponibilità di fondi e alle tecniche ingegneristiche idonee. Gli autori propongono invece una riflessione sugli strumenti attuali per fare prevenzione, in particolare sull'informazione di base relativa alla pericolosità sismica. La carta di pericolosità sismica attuale, costruita su base probabilistica e indipendente dal tempo, non permette di individuare le aree dove predisporre prioritariamente piani di emergenza e una efficace politica di prevenzione. Si propone l'introduzione del concetto di ciclo sismico e dell'individuazione cartografica delle faglie attive come elementi chiave per una nuova generazione di carte di pericolosità sismica con valenza prognostica e applicabilità territoriale. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Italia Centrale; Appennino centro-settentrionale
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2018 (Rischio sismico in Italia)
Anno2018
AutoriEmanuele Tondi; Tiziano Volatili; Pietro Paolo Pierantoni