Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Emergenza e ricostruzione
Alfiero Moretti
Abstract
L'articolo descrive le attività di emergenza e ricostruzione dopo la crisi sismica del Centro Italia 2016-2017. L'Italia è uno dei paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo: dal 1805 ad oggi ci sono stati almeno 63 terremoti con 150.000 morti, l'80% concentrati in Messina-Reggio Calabria 1908 e Marsica 1915. Dal 1968 (Belice) al 2017 circa 5.000 morti. Dall'Aquila 2009 ad oggi circa 700 morti. Nel periodo 1968-1998 il costo dei terremoti è stato stimato in oltre 100 miliardi di euro. Nel periodo del 24 agosto 2016 al 18 gennaio 2017, il territorio del Centro Italia ha subito il più grave evento sismico e meteorologico (Rigopiano) da decenni. Si descrivono le attività del Commissario Straordinario: oltre 250.000 controlli sulla stabilità degli edifici (4.600 pubblici; 5.800 chiese e beni culturali), oltre 6.500 tecnici rilevatori accreditati per il censimento dei danni, oltre 70.000 edifici danneggiati (45% con danni lievi B-C; 55% con danni gravi E). Si delinea una strategia sostenibile per il futuro della ricostruzione del Centro Italia. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Centro Italia (Amatrice, Norcia, Visso, Arquata); Umbria
Umbria; Calabria; Abruzzo

