Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Il terremoto del 28 dicembre 1908: 110 anni di analisi sismologiche
Nicola Alessandro Pino; Vincenzo Convertito
Abstract
L'articolo presenta i risultati di 110 anni di analisi sismologiche sul terremoto del 28 dicembre 1908 dello Stretto di Messina, una delle più grandi catastrofi sismiche della storia (tra i 15 più disastrosi di sempre per vittime). La popolazione di Messina e Reggio Calabria era rispettivamente di 140.000 e 45.000 abitanti. Tecnici e accademici italiani e stranieri raccolsero un gran numero di osservazioni macrosismiche, fotografie, descrizioni dettagliate e racconti di testimoni. Il terremoto fu registrato da numerose stazioni sismiche distribuite sul pianeta, prevalentemente nell'emisfero nord, grazie all'imponente sviluppo tecnologico dei sismografi tra fine '800 e inizio '900. La teoria del rimbalzo elastico di Reid (1910) era in elaborazione e fu presentata nella relazione della commissione Lawson sul terremoto di San Francisco del 1906. La grande quantità di osservazioni rappresenta uno straordinario patrimonio: numerosi studi hanno potuto sfruttare il progresso teorico, sperimentale e tecnologico della sismologia. Si descrivono i principali risultati dei 110 anni (Pino et al. 2009). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
BOSCHI E. et al. (1995), Catalogo dei forti terremoti in Italia. PINO N.A. et al. (2009). REID H.F. (1910), Mechanics of the earthquake.
Localizzazione
Stretto di Messina; Reggio Calabria; Messina
Calabria; Sicilia

