Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Storia sismica della Basilicata con particolare riguardo ai secoli XIX e XX
Fabrizio Terenzio Gizzi; Maria Rosaria Potenza
Abstract
L'articolo analizza la storia sismica della Basilicata, regione fragile rispetto al rischio sismico e idrogeologico. La comunità nazionale ha affrontato dal 1944 al 2012 costi complessivi pari a circa 242,5 miliardi di euro, 181 dei quali per danni da eventi sismici (ANCE-CRESME, 2012). La Basilicata è stata soggetta a terremoti originati sia in aree interne (sequenza luglio-agosto 1561, terremoti 14 agosto 1851 e 16 dicembre 1857) sia in aree esterne in Irpinia (8 settembre 1694, 23 novembre 1980). Dal CPTI15 sono stati estratti circa 60 eventi che hanno causato intensità >=6 MCS in almeno una località regionale. Si analizza la cronistoria a partire dal terremoto del 18 dicembre 1273 (Potenza), primo evento dopo l'anno Mille, fino agli eventi catastrofici dei secoli XIX e XX (terremoto del 1857 Val d'Agri-Vallo di Diano, 16 dicembre 1857; terremoto Irpino-Lucano del 23 novembre 1980). Si discutono le conseguenze socio-economiche e l'evoluzione dei contesti territoriali nei processi di ricostruzione. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
GIZZI F.T. et al. (2014, 2016a, 2016b). CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani).
Localizzazione
Basilicata; aree confinanti Campania/Irpinia
Basilicata; Campania

