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I disastri sismici in Italia: una riflessione sulle risposte sociali e culturali nel lungo periodo
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

I disastri sismici in Italia: una riflessione sulle risposte sociali e culturali nel lungo periodo

Emanuela Guidoboni
Abstract
L'articolo offre una riflessione storica sui disastri sismici in Italia e sulle risposte sociali e culturali nel lungo periodo. Diversamente da altre calamità (alluvioni, frane), le dinamiche che generano i terremoti sono indipendenti dall'uso antropico del territorio. La pericolosità sismica in Italia è elevata: la probabilità di un terremoto distruttivo nell'arco di un anno è circa del 20%. Elevato il rischio sismico per l'alta vulnerabilità del costruito, per la tipologia e vetustà del patrimonio storico-artistico, per la percentuale di popolazione esposta (10-30% della popolazione italiana). Dal V secolo a.C. al XX sono noti 150 forti terremoti con effetti epicentrali >=IX grado MCS. Dall'unità d'Italia (1861) ad oggi vi sono stati 36 disastri sismici (uno ogni quattro anni e mezzo) e 170 terremoti di una certa intensità. L'autrice analizza le antiche teorie sui terremoti, le distruzioni, le ricostruzioni e gli adattamenti culturali. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Italia (territorio nazionale)
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2018 (Rischio sismico in Italia)
Anno2018
AutoriEmanuela Guidoboni