Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Petra: un meraviglioso intrigo di misteri
Paolo Malagrinò
Abstract
L'articolo presenta una riflessione su Petra, considerata una delle sette meraviglie del mondo moderno (2007) e riconosciuta dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità (1985). La città Rosa, capitale degli antichi Nabatei, pone una serie di interrogativi ai quali archeologi, geologi e tecnici non sono riusciti a dare risposte definitive. Situata nella Giordania meridionale, nell'ambiente arido e impervio del Wadi Rum, l'area archeologica è stata morfologicamente definita dalla tettonica della Rift Valley quale parte marginale del complesso di faglie ancora attivo del non distante Mar Morto. Petra, conosciuta nell'antichità come città ricca ma misteriosa secondo Strabone, Diodoro Siculo, Plinio, mostra un piano urbanistico ben delineato fin dall'origine. I Nabatei, popolo di cultura nomade proveniente dall'interno della penisola arabica, si insediarono in un luogo decisamente impervio, arido, all'interno di una strettissima gola facilmente difendibile. L'articolo analizza le esigenze (carovaniere, politiche, di sosta) che determinarono la scelta del luogo come capitale della Nabatea, e i misteri ancora insoluti su sculture architettoniche, tombe monumentali e gestione dell'acqua. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Petra, Giordania meridionale; Wadi Rum; Rift Valley/Mar Morto
Giordania

