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Acque sotterranee e periodicità di ridotte precipitazioni in Umbria
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

Acque sotterranee e periodicità di ridotte precipitazioni in Umbria

Roberto Checcucci
Abstract
L'articolo analizza il ripetersi negli anni della scarsità di precipitazioni in Umbria, ormai una prospettiva statisticamente consolidata, con un incremento dei periodi siccitosi collegabile ai cambiamenti climatici in atto. Il fenomeno si esplica con maggiore ricorrenza di eventi estremi: elevato incremento delle precipitazioni intense e alternanza di periodi siccitosi prolungati anche per più anni consecutivi. Gli effetti vengono verificati tramite l'analisi delle variazioni dei livelli piezometrici e del decremento delle portate delle sorgenti. Vengono presentati grafici per i principali sistemi acquiferi del territorio regionale, basati sui dati della rete regionale in continuo installata dall'ARPA Umbria, che illustrano il verificarsi di periodi siccitosi negli anni 2002, 2007, 2012 e 2017, comportanti rilevante decremento dei livelli piezometrici e delle portate delle sorgenti. Si analizzano gli acquiferi alluvionali (pozzi di Petrignano nella Valle Umbra e Lagarello nella Conca Ternana) e l'acquifero vulcanico Vulsino. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Umbria (Regione); Valle Umbra; Conca Ternana; acquifero Vulsino
Lazio; Umbria
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero1/2018
Anno2018
AutoriRoberto Checcucci