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Tecnica idraulica nell’area di Venafro (Isernia)
Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente

Tecnica idraulica nell’area di Venafro (Isernia)

Patrizia Tomeo
Abstract
L'alta valle del Volturno, delimitata dal massiccio del Matese a SE e dalle Mainarde ad E, costituisce il settore più occidentale del Sannio pentro: la piana di Venafro è la via d'accesso preferenziale al Sannio dalla Campania e dal Lazio. Il centro si connota come punto strategico e commerciale fin dai tempi più antichi (santuario IV sec. a.C. sulle pendici del monte S. Croce). All'inizio del III sec. a.C. Venafro entra nel sistema amministrativo romano come praefectura. Lo splendore raggiunto nel I sec. a.C. con la deduzione della colonia augustea (probabilmente 14 a.C.) comporta ristrutturazione urbanistica con assi ortogonali e costruzione di edifici pubblici. Cambiamento a metà del IV sec. con terremoto che sconvolge Sannio e Campania: la popolazione si sposta sull'altura orientale. L'acquedotto aquae juliae di Venafro fu costruito al tempo della Colonia Giulia (anno 712 di Roma, veterani di Cesare di ritorno da Filippi). Probabilmente tra il 17 e l'11 a.C., è lungo circa 30 km e supera un dislivello di oltre 300 m dalle sorgenti del Volturno fino al punto di arrivo. Si conoscono numerosi tratti e si possiede l'editto che ne stabiliva le regole d'uso. Il rilievo storico fondamentale fu condotto dal Frediani negli anni '30 del 1900. Recentemente, durante studi di tettonica attiva e paleosismologia nella zona di Venafro, si è osservato che la faglia investigata attraversava potenzialmente il percorso dell'acquedotto nella zona di Pozzilli: si è programmata una campagna di rilievi geoarcheologici e ricerca di materiali d'archivio che ha permesso di ricostruire ampi tratti del percorso dell'opera augustea tra Venafro e S. Maria Oliveto. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Editto dell'acquedotto aquae juliae di Venafro, regolamentazione antica; Frediani, tavola dell'acquedotto venafrano (anni '30 del XX sec.); riferimenti storici sulla colonia Giulia di Venafro e i veterani di Cesare (712 a.U.c.); studi recenti di tettonica attiva e paleosismologia nell'area di Pozzilli
Localizzazione
Venafro; Isernia; aquae juliae; Ponte a Montaquila; ponte Latrone; fiume Volturno; valle Volturno; Pozzilli; S. Maria Oliveto; massiccio del Matese; Mainarde; monte S. Croce; Sannio pentro; Roma (Terme di Agrippa); Campania; Lazio; Molise; Italia
Molise; Lazio; Campania
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 3/2017 (Tecnica di idraulica antica)
Anno2017
AutoriPatrizia Tomeo