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Le antiche fonti dei corpi arenacei plio-pleistocenici dell’anconetano: valenza di un tempo e stato attuale
Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente

Le antiche fonti dei corpi arenacei plio-pleistocenici dell’anconetano: valenza di un tempo e stato attuale

Paola Maria Vivalda; Davide Fronzi; Livia Nanni; Flavio Soriano
Abstract
La maggior parte dei centri abitati dell'area pedemontana e collinare marchigiana possiede antiche fonti utilizzate fino al recente passato a scopo idropotabile, alimentate da sorgenti dei corpi arenacei e arenaceo-pelitici del Plio-Pleistocene. Oggi tali acque sono inquinate da scarichi urbani e attività produttive, e le fonti sono state abbandonate. L'analisi si focalizza sulle fonti dei comuni collinari di Osimo, Castelfidardo e Camerano in provincia di Ancona, che presentano articolate opere di presa con vasche e pregevoli strutture in muratura risalenti fino al periodo romano. Inquadramento geologico: nell'area affiorano i termini della successione plio-pleistocenica dell'avanfossa marchigiana esterna: argille e argille marnose grigio-azzurre del Pliocene inferiore-medio, su cui giace in trasgressione la sequenza Plio-Pleistocene con argille siltose-sabbiose azzurrine-ocracee e corpi arenacei intercalati. Il Pleistocene si chiude con depositi arenacei e arenaceo-conglomeratici. La sequenza riconosce 5 cicli deposizionali trasgressivo-regressivi (Colalongo et al. 1979). Le unità arenaceo-sabbiose sono costituite da >90% di sabbia (es. Osimo, Offagna). Gli acquiferi dei corpi arenacei plio-pleistocenici sono sostenuti dai corpi argilloso-marnosi (acquiclude). Le sorgenti emergono dai versanti a franapoggio in direzione adriatica, ricaricate dalle precipitazioni meteoriche, con regime perenne (portate 2-30 l/min). Sono state ipotizzati collegamenti idraulici tra fonti e cunicoli realizzati per la distribuzione delle acque nei complessi ipogei nelle arenarie. Vengono identificate 13 fonti: Acquaviva, del Tesoro, Montecesa, Magna, del Pelo, del Guazzatore, del Gattuccio, Follonica, San Gennaro, Vescovara, della Concia, di Gualdo, Fontanina. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Colalongo M.L. et al. (1979), cicli deposizionali Plio-Pleistocene anconetano; Finetti I.R. et al. (2001), tettonica avanfossa marchigiana; Mattioli M. (2015), tettonica compressiva Pleistocene basale; Nanni & Vivalda (2009), idrogeologia anconetano; Nanni T. et al. (1996), Carta del Bacino Idrografico del Fiume Musone 1:50.000; Pialli G. et al. (1998), tettonica plio-pleistocenica Marche
Localizzazione
Ancona; Osimo; Castelfidardo; Camerano; Offagna; Fonte Acquaviva; Fonte del Tesoro; Fonte Montecesa; Fonte Magna; Fonte del Pelo; Fonte del Guazzatore; Fonte del Gattuccio; Fonte Follonica; Fonte San Gennaro; Fonte Vescovara; Fonte della Concia; Fonte di Gualdo; Fontanina; fiume Aspio; fiume Musone; bacino marchigiano esterno; avanfossa marchigiana; Marche; Italia
Marche
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 3/2017 (Tecnica di idraulica antica)
Anno2017
AutoriPaola Maria Vivalda; Davide Fronzi; Livia Nanni; Flavio Soriano