Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente
Il Progetto Foggara: ricerche per la riabilitazione dei sistemi idraulici tradizionali del Sahara algerino, regione del Touat-Gourara
Pietro Todaro
Abstract
Nell'area Touat-Gourara (Sahara algerino) le gallerie di filtrazione (foggara) tendono a una portata decrescente o all'esaurimento. Cause possibili: caduta della falda dell'Albiano, pozzi moderni ravvicinati, ma soprattutto la mancanza di manutenzione delle gallerie per evoluzione sociale. Le foggara sono gallerie cunicolari di drenaggio e trasporto di acque di falda freatica, funzionanti a gravità con sorgenti artificiali alla superficie. La continuità del flusso ha consentito la creazione delle oasi e di un'economia agricola nelle aree desertiche del Sahara. Diffuse nelle aree iperaride del Sahara sud algerino, ai bordi del tavolato del Tademaït (regioni Touat-Gourara, Tidikelt) dove la piovosità non supera 50 mm/anno. Tecnica rudimentale, naturalistica e sostenibile di scavi grezzi di cunicoli in terreni recenti continentali friabili, oltre 4000 km di lunghezza scavati dagli harratin (discendenti degli schiavi mauritani). Acquiferi prevalentemente fossili dell'Atlas nord algerino. A differenza dei qanat iraniani (profondità fino a 100-200 m), in Algeria e Maghreb le foggara non superano 20 m di profondità e 10 km di lunghezza. Gli ingruttati siciliani della piana di Palermo (Todaro 2000) non superano 20 m di profondità e 2 km di lunghezza, di origine tardo islamica (XI sec.). Il Progetto Foggara (Todaro 2004) è nato dal protocollo di cooperazione bilaterale Italia-Algeria del 2004, nel quadro del Progetto Sahara lotta integrata alla desertificazione. Obiettivi: bilancio idrico integrato, trattamento acque reflue, recupero sistemi tradizionali, geoparco a Tinerkouk. Si propongono metodi di manutenzione integrati con politica globale di gestione sostenibile delle risorse. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Antico Galli L. (vari studi sulle foggara); De Angeli S., Finocchi S. (2008), colonizzazione pre-islamica; Goblot H. (1979), qanat iraniani; Gonon T. (2003), qanat di Ayn Manawir (Kharga, Egitto); Papoli-Yazdi M.H. (1992), qanat iraniani; Todaro P. (2000), ingruttati Piana dei Colli Palermo; Todaro P. (2004), Progetto Foggara; Todaro P., Salesse E. (2003), Le tarissemes; Tusa S., Biancone V. (1997), ceramiche tardo islamiche Palermo; Wilson A. (2006), idraulica romana e prima colonizzazione
Localizzazione
Touat; Gourara; Tidikelt; Tademaït; Adrar; Tinerkouk; Sahara algerino; Algeria; Atlas nord algerino; Piana di Palermo; Piana dei Colli; Sicilia; oasi sahariane
Sicilia

