Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente
Metodologie di studio, criteri di intervento e controllo e tecniche ingegneristiche per la stabilizzazione di placche tufacee applicabili anche al caso di Civita. Il caso di studio di Orvieto
Claudio Soccodato
Abstract
Relazione non pervenuta; se ne riporta una sintesi. Il consolidamento della Rupe di Orvieto è consistito nelle seguenti fasi: 1) Impermeabilizzazione delle aree urbane mediante il rifacimento della rete idrica e fognaria e relativa ripavimentazione, al fine di ridurre se non eliminare la circolazione e l'infiltrazione delle acque all'interno della Rupe. 2) Consolidamento delle pareti della Rupe con chiodature diffuse e fasce di ancoraggi profondi, per evitare crolli di porzioni di pareti. 3) Sistema di monitoraggio e controllo per la raccolta dei dati relativi ai vari fattori influenzanti il comportamento della piastra tufacea e delle pendici, in associazione di un centro di vigilanza e manutenzione permanente. 4) Sistemazione idraulico-forestale dei fossi e stabilizzazione delle pendici: al fine di evitare l'erosione delle sponde e delle testate dei fossi si è effettuato il controllo del deflusso delle acque con nuove opere e sistemazione delle briglie esistenti, mentre per evitare il progredire dei fenomeni franosi lungo le pendici sono state realizzate opere di drenaggio profondo e regimazione delle acque superficiali. 5) Restauro delle murature insistenti sul ciglio della rupe. 6) Rilievo delle cavità presenti nel sottosuolo della città. 7) Consolidamento delle cavità a rischio elevato. (Relazione non pervenuta - sintesi a cura della redazione)
Localizzazione
Orvieto; Rupe di Orvieto; Umbria; Italia
Umbria
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