Ricerca 2012 Geologia dell'Ambiente
Analisi ambientale per il consolidamento della collina di Camarina e il restauro archeo-naturalistico del fiume Hipparis
Gianluigi Pirrera; Vera Greco
Abstract
Le difficoltà tecniche interpretative del paesaggio antico che impongono il confronto multidisciplinare tra archeologi, ingegneri naturalisti, paleobotanici, geoarcheologi, e archeometristi, si aggiungono alla difficoltà di un unico e coordinato intervento di ricostruzione del paesaggio antico, evitando il più possibile di canalizzare e separare il fiume dal resto del bacino. Per Camarina (Ragusa) l'applicazione del metodo di analisi matriciale ha permesso di individuare le specie a partire da un elenco floristico complessivo di oltre 120 specie da rilievo dell'area di cui 13 stabilizzanti, allergene invasive e invasive pericolose per il paesaggio antico ("Lista nera"). Si analizzano i criteri della coerenza paesaggistica antica (morfometria, idrologia, pedologia, clima, beni culturali e qualità del paesaggio attuale). La sequenza degli interventi prevede 4 anni di azioni progressive: 1° anno piantagioni d'ulivi e mandorli; 2° anno re-enforcement; 3° anno confronto con i reperti vegetali archeobotanici (es. tomba 1581 necropoli Rifriscolaro); 4° anno piantagione di altre specie da riscontri storici e re-enforcement.
Bibliografia
Pirrera G. (2009), Ingegneria naturalistica nell'antichità e per l'archeologia. Regione Siciliana, Palermo.; Pirrera G., Greco V. (2010), Lacus Kamerinensis e foce dell'Hipparis. Atti XV Convegno Internazionale Interdisciplinare, Palmanova UD, 16-17 Settembre 2010.
Localizzazione
Camarina; Ragusa; Fiume Hipparis; Lacus Kamerinensis; Necropoli di Rifriscolaro; Sicilia; Italia
Sicilia

