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Utilizzo di contenitori in materiali geosintetici riempiti di sabbia per la protezione di strutture archeologiche sommerse
Ricerca 2012 Geologia dell'Ambiente

Utilizzo di contenitori in materiali geosintetici riempiti di sabbia per la protezione di strutture archeologiche sommerse

Pier Luigi Aminti; Luca Cappuccini
Abstract
La principale attitudine dei manufatti in geosintetico per la protezione di strutture sommerse è la possibilità di riempimento di contenitori a forma di materasso con sabbia prelevata sul posto, dopo aver appoggiato il contenitore vuoto sulle opere da proteggere. Il volume di sabbia e quindi il peso della struttura protettiva può essere preventivamente definito in funzione della resistenza residua delle strutture archeologiche sommerse e dell'intensità prevista per gli attacchi ondosi. Le protezioni possono essere facilmente rimosse tagliando i contenitori e rimuovendoli a pezzi, scoprendo nuovamente le strutture nel caso possano emergere nuove necessità di rilievo, scavo e documentazione. Esistono tre tipi fondamentali di unità di contenimento in geotessile (contenitori cilindrici 1-5 m da riempire idraulicamente; sacchi 1-10 m³; tappeti di protezione 5-10 cm). Un piano di tutela e conservazione dei siti archeologici a rischio può essere studiato coinvolgendo le competenze di geomorfologi e di documentazione che possano prevedere anche l'eventuale rimozione delle protezioni.
Bibliografia
Aminti P.L., Cammelli C. et alii (2004), Evaluation of beach response to submerged groin construction at Marina di Ronchi, Italy. Journal of Coastal Research, Special Issue 33, 99-120.; Bruni S. (2000), Le navi antiche di Pisa, Polistampa, Firenze.; Camilli A., Gambogi P. (2005), Porti e approdi della costa toscana, Roma, 123-145.; Ciampoltrini G. (2001), Insediamenti nella bonifica di Talamone (Orbetello, Grosseto). Atti XXXIV riunione Ist. It. Preist. Protost., 533-544.; Ciampoltrini G. (2003), L'insediamento arcaico di Fonteblanda. Atti X Convegno Etruria, AnnMuseoFaina X, 279-299.; D'Eliso C., Cappietti L., Pranzini E. (2006), Field monitoring of a submerged groin.
Localizzazione
Pisa; Talamone; Orbetello; Grosseto; Toscana; Italia
Toscana
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2012 (Erosione costiera)
Anno2012
AutoriPier Luigi Aminti; Luca Cappuccini