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Buone pratiche di ingegneria ambientale costiera
Ricerca 2012 Geologia dell'Ambiente

Buone pratiche di ingegneria ambientale costiera

Federico Boccalaro
Abstract
L'articolo (privo di abstract esplicito) presenta le buone pratiche di ingegneria ambientale costiera per la difesa delle coste italiane in siti di interesse archeologico. Vengono illustrate le tecniche tradizionali (scogliere artificiali in massi, pennelli emersi, rivestimenti in calcestruzzo) e quelle a basso impatto ambientale (ripascimenti morbidi, dune artificiali, pennelli soffolti, scogliere parallele soffolte, vegetazione costiera, geosintetici, biostuoie). Si discutono casi di studio italiani con riferimento al D.P.R. 357/97 (Direttiva Habitat) e alla Strategia Marina (Direttiva 2008/56/CE), evidenziando come le tecniche di ingegneria naturalistica e ambientale possano coniugare la difesa costiera con la conservazione dei beni archeologici e la valorizzazione del paesaggio.
Localizzazione
Italia; Europa
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2012 (Erosione costiera)
Anno2012
AutoriFederico Boccalaro