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Il rischio metropolitano: aspetti ambientali, sanitari e socio-economici
Ricerca 2008 Geologia dell'Ambiente

Il rischio metropolitano: aspetti ambientali, sanitari e socio-economici

Michele Colacino; Mario Dall'Aglio
Abstract
L'appartenenza alla comunità degli inurbati metropolitani sembra costituire già di per sé un significativo vantaggio rispetto ad altre realtà socio-economiche (ad es. agricole): non a caso specie nei Paesi in Via di Sviluppo (in seguito PVS) la tendenza verso l'urbanizzazione è tale che, proseguendo con il ritmo attuale, la popolazione urbana supererà nel 2008 il 50% della popolazione mondiale. Ma come accade in tutte le realtà, anche se ad una analisi superficiale il bilancio può apparire positivo, l'esame più approfondito rivelerà un quadro di luci ed ombre, specie in relazione alla qualità della vita dei diversi abitanti. L'obiettivo di questa relazione è quello di approfondire le conoscenze e la valutazione degli effetti sulla salute degli abitanti dell'ecosistema urbano, considerando anche gli impatti connessi all'inquinamento atmosferico ed alla microclimatologia locale, per mettere in evidenza sia gli aspetti negativi legati al processo di urbanizzazione sia la irrazionalità di alcuni provvedimenti, che invece di migliorare la qualità dell'ambiente urbano hanno come conseguenza quello di determinarne un notevole peggioramento. In questo lavoro dopo una breve introduzione di tipo storico, verrà effettuato un esame approfondito del problema della insalubrità dell'aria delle metropoli dei paesi sviluppati e non, causata dalla contaminazione atmosferica e dagli effetti aggravanti da parte delle peculiari situazioni meteo-climatiche che si registrano all'interno delle città aggravate dai cambiamenti climatici in atto. Alcune considerazioni sul rischio metropolitano e su proposte per la sua riduzione chiudono il lavoro.
Bibliografia
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Localizzazione
Roma; Londra; Italia; India; Cina; Africa; Asia
Lazio; Cina
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/2008
Anno2008
AutoriMichele Colacino; Mario Dall'Aglio