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Il governo dei bacini fluviali nei Contratti di fiume: prospettive innovative e limiti disciplinari
Ricerca 2008 Geologia dell'Ambiente

Il governo dei bacini fluviali nei Contratti di fiume: prospettive innovative e limiti disciplinari

Andrea Calori
Abstract
I Contratti di fiume sono accordi volontari di pianificazione integrata a scala di bacino che assumono il governo del ciclo dell'acqua come punto di vista per orientare politiche territoriali e ambientali. Originatisi in Italia all'inizio del 2003 attraverso la Direzione Generale Risorse Idriche della Regione Lombardia, traggono ispirazione da quindici anni di ricerche sui bacini dei fiumi Lambro, Seveso e Olona contro il Piano quinquennale di disinquinamento del 1988. Nel 2004 è stato sottoscritto l'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per il bacino del fiume Olona-Bozzente-Lura, coinvolgendo Regione Lombardia, Province di Como, Milano e Varese, circa 60 Comuni, Autorità di Bacino del Po, AIPO. Gli obiettivi includono: riduzione dell'inquinamento, riduzione del rischio idraulico, riqualificazione del sistema ambientale e dei sistemi insediativi, condivisione delle conoscenze. Il Contratto si ispira ai Contract du Rivière francesi e alle esperienze di pianificazione integrata della Ruhr, del Tamigi inglese, del Belgio, Svizzera, Spagna. Si inscrive nella Direttiva Quadro 2000/60 che impone gestione di bacino e "buono stato" entro il 2015. Il Contratto si articola con altri strumenti (PAI, ATO della Legge Galli, PTCP, PRG/PGT, PLIS, PISL, Agenda 21, Accordi di Programma). Le criticità riscontrate includono il coinvolgimento limitato di attori privati, la sovrapposizione con processi decisori istituzionali e la sottovalutazione della necessità di mettere in discussione prassi disciplinari consolidate.
Bibliografia
Magnaghi A., a cura di (1995), Bonifica, riconversione e valorizzazione ambientale del bacino dei fiumi Lambro, Seveso ed Olona. Linee orientative per un progetto integrato, "Quaderni di Urbanistica", 2, Anno I.; IreR-Regione Lombardia (1998), Il sistema fluviale del Lambro; un patrimonio da valorizzare per uno sviluppo ad alta qualità ambientale.; Regione Lombardia (1999), Unità agroecosistemiche polivalenti attorno all'Abbazia di Chiaravalle milanese, valle del Seveso/Vettabbia bassa.; IreR-Regione Lombardia (2000), Tecniche e strumenti operativi per la costruzione di un progetto integrato: i poli depurativi del Comune di Milano.; IreR-Regione Lombardia (2001), Scenari strategici di valorizzazione delle risorse idriche per la riqualificazione del sistema ambientale e territoriale del bacino del Seveso.; Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE.
Localizzazione
Lombardia; Bacino dell'Olona; Bacino del Lambro; Bacino del Seveso; Bozzente; Lura; Como; Milano; Varese; Bacino del Po; Ruhr; Germania; Tamigi; Inghilterra; Belgio; Svizzera; Spagna; Italia; Europa
Germania; Svizzera; Lombardia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero1/2008
Anno2008
AutoriAndrea Calori