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Vulnerabilità sismica e meccanismi resistenti alla scala urbana
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

Vulnerabilità sismica e meccanismi resistenti alla scala urbana

Giovanni Cangi
Abstract
L'articolo analizza la vulnerabilità sismica alla scala urbana attraverso il caso studio del terremoto del 26 aprile 1917 nell'Alta Valle del Tevere (province di Arezzo e Perugia), inquadrato nella sequenza sismica iniziata con il terremoto di Avezzano del 1915 e conclusasi con quello del Mugello del 1919. L'epicentro fu classificato al X grado della scala Mercalli, nella valle del Cerfone tra Citerna e Monterchi. L'autore confronta i danni riportati dai due piccoli borghi collinari con diversa conformazione orografica: Monterchi sorge su un piccolo colle con case a schiera organizzate in sviluppo circolare seguendo le curve di livello; Citerna presenta sviluppo lineare sul crinale della collina. Si analizzano i meccanismi resistenti urbani attraverso la meccanica degli archi e delle volte, dimostrando che lo stesso approccio (usato per le singole pareti) trova evidenti riscontri alla dimensione degli aggregati edilizi. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Alta Valle del Tevere (Arezzo, Perugia); Citerna; Monterchi; Avezzano; Mugello
Abruzzo; Toscana; Umbria
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2018 (Rischio sismico in Italia)
Anno2018
AutoriGiovanni Cangi