Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente
Vasche di dissabbiaggio e laminazione borboniche delle pendici vesuviane
Catello Masullo; Marco Di Micoli
Abstract
Il nostro paese è caratterizzato da un elevato rischio idrogeologico: 5.400 alluvioni e 11.000 frane registrate negli ultimi 80 anni. Tra le cause del dissesto è l'abbandono delle campagne e di certe coltivazioni - in passato si privilegiavano coltivazioni a girapoggio lungo le curve di livello (raccomandate dal Barone Cosimo Ridolfi), oggi sostituite dalla coltivazione a rittochino lungo le linee di massima pendenza (per consentire trattori che si ribalterebbero a girapoggio), creando solchi che facilitano colate di fango. Le aree più soggette a flash floods (con caratteristiche di cicloni tropicali) sono Liguria e Campania (max fetch da Gibilterra): eventi di Sarno 1998 e Cervinara 1999 i più gravi. Alle pendici dell'area vulcanica Somma-Vesuvio si celano le maestose opere idrauliche d'epoca Borbonica: vasche di laminazione, infiltrazione, dissabbiaggio, briglie - i più grandi progetti di prevenzione del rischio idrogeologico per quei territori, utilizzate come protezione dalle piene dei torrenti e contro l'impaludamento di Napoli e delle falde del Vesuvio. Le murature di sponda e delle briglie sono eseguite con scapoli irregolari in pietra lavica (opera incerta), legati con malta di calce, spessore 60 cm (argini) fino a 180 cm (spalle delle briglie), realizzate a sacco. Tipologia: 1) grandi briglie di ritenuta montana; 2) vasche di colmata; 3) vasche di assorbimento; 4) argini contenitori; 5) catene e briglie di fondo; 6) briglie di salto. Le aree erano caratterizzate da alvei-strada che diventavano impetuosi torrenti durante le precipitazioni. Tra VII-VIII sec. queste terre divennero pantani e laghetti alimentati da acque dal nolano, ricoperti da boschi tra Acerra, Marigliano. A metà '800 sotto i Borbone vennero realizzate grandi vasche per laminare le acque di piena. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Cosimo Ridolfi (Barone), trattato sulla bonifica dei versanti e colline argillose toscane (al fattore Agostino Testaferrata); riferimenti storici sulla pratica delle vasche di laminazione vesuviane in epoca borbonica; bibliografia idrogeologica su flash floods e dissesti Campania-Liguria; riferimenti su Sarno 1998 e Cervinara 1999
Localizzazione
Vesuvio; Somma-Vesuvio; Napoli; Sarno; Cervinara; Acerra; Marigliano; Liguria; Campania; Italia
Campania; Liguria; Abruzzo

