Ricerca 2003 Geologia dell'Ambiente
Variazioni spaziali e temporali della concentrazione di gas radon nei suoli in relazione alle maggiori discontinuità tettoniche ed agli eventi sismici
Tallarico A.; Falcone G.
Abstract
Studio delle variazioni spaziali e temporali della concentrazione di gas radon (²²²Rn) nei suoli in relazione alle maggiori discontinuità tettoniche e agli eventi sismici. Il radon, gas radioattivo naturale prodotto dal decadimento dell'uranio, può rappresentare un possibile precursore sismico in quanto le sue concentrazioni nei suoli e nelle acque sotterranee variano in relazione allo stato di stress tettonico delle rocce. La metodologia prevede l'installazione di reti di monitoraggio in continuo con sensori a stato solido (LR-115, CR-39) in profondità nei suoli, lungo profili che attraversano lineamenti tettonici attivi. Le serie temporali vengono analizzate per identificare anomalie transitorie correlabili con eventi sismici significativi entro distanze epicentrali utili. Si discutono i fattori di disturbo (variazioni meteorologiche, umidità del suolo, pressione atmosferica) e le tecniche di filtraggio statistico. I risultati di studi condotti in diverse aree sismicamente attive evidenziano correlazioni significative ma anche elevata variabilità che richiede ulteriori approfondimenti.
Bibliografia
Toutain J.P., Baubron J.C. (1999) Gas geochemistry and seismotectonics: a review; Igarashi G. et al. (1995) Ground-water radon anomaly before the Kobe earthquake; Tallarico A. studi pubblicati
Localizzazione
pp. 146-148, Suppl. 1/2003
Italia

