Ricerca 2001 Geologia dell'Ambiente
Un futuro per i nostri paesaggi
Annalisa Maniglio Calcagno (Professore Ordinario Architettura del Paesaggio, Dipartimento Storia e Progetto Architettura Territorio Paesaggio, Facoltà Architettura, UniGE)
Abstract
I paesaggi storico-culturali urbani e rurali del pianeta sono risultato dell'interazione millenaria tra attività umane e mondo naturale. Sono ''palinsesti straordinari'', testimonianze del modus vivendi di popolazioni di epoche diverse. Indicatore del livello di civiltà delle popolazioni. La situazione italiana non può essere presa ad esempio di buon governo: nonostante art. 9 Costituzione (1946) e leggi protezione bellezze naturali 1939, dal dopoguerra processo di distruzione/abbandono. Aggressioni: crescita periferie urbane incontrollata, pressione demografica coste, insediamenti turistici, infrastrutture trasporto/energia, discariche e cave senza trattamento. Disciplina urbanistica insufficiente. Legge Galasso 431/1985: piani paesistici per categorie morfologiche (montani, costieri, fluviali, lacustri, boschivi). Regioni con ritardi/inerzia. ''Tela senza cuciture'' (J. McHarg). Commissione Brundtland 1987 sviluppo sostenibile. Convenzione Europea Paesaggio 1997-2000 (Ottobre Ministri Europei). Globalizzazione economica e tecnologica sradicano l'identità locale. Ecologia del paesaggio con visione transdisciplinare. Necessario formare nuovi profili professionali. Lettura visivo-percettiva integrata con analisi ecologico-morfologica. Formazione fin dalla scuola dell'obbligo per coscienza comune sull'apprezzamento risorse naturali, valori culturali, identità paesaggio.
Bibliografia
Costituzione Italiana art. 9 (1946). Legge 1497/1939 - Legge 1089/1939 bellezze naturali. Legge 431/1985 Galasso. Convenzione Europea del Paesaggio 2000. Commissione Brundtland (1987) Our Common Future. J. McHarg ''tela senza cuciture''. Università di Genova - Dipartimento Storia e Progetto Architettura Territorio Paesaggio.
Localizzazione
Italia (ambito nazionale); contesto europeo
Italia

