Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
Tra fuoco e mare: geodiversità urbana come narrazione e cura di sé nel territorio flegreo
Erlisiana Anzalone (CNR-IRISS Napoli); Domenico Spinelli (Guida vulcanologica); Monica Carannante (Guida turistica e operatrice culturale); Giuseppe Cannas (Filmmaker e documentarista)
Abstract
Nel cuore dei Campi Flegrei, Monte di Procida custodisce un intreccio dinamico di fuoco e mare. La geodiversità diventa trama di appartenenza, racconto e relazione. Il progetto ''Fuoco, Terra e Mare'' è un viaggio corale dove identità geologica si intreccia con quella culturale e sociale. Il concetto di ''cura di sé'' nel territorio flegreo come riscoperta della bellezza del paesaggio e bene comune. Geodiversità racconta tracce di bradisismo, miti di Cuma e Pozzuoli, leggende dei pescatori di Acquamorta. Il progetto nasce dalla collaborazione di figure professionali: ricercatrice in Geologia, guida vulcanologica, guida turistica, filmmaker. La tradizione termale flegrea: terme di Pozzuoli, Baia, Lucrino (acque ricche di minerali e zolfo) come rimedio naturale per patologie e occasione per benessere e narrazione identitaria. Le attività termali come fil rouge che unisce territorio, benessere fisico e identità.
Bibliografia
Letteratura su patrimonio geoculturale flegreo, mitologia e leggende, tradizione termale. Progetto ''Fuoco, Terra e Mare''.
Localizzazione
Campi Flegrei (Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Cuma, Baia, Lucrino, Acquamorta - Napoli, Campania)
Campania

