Ricerca 2004 Geologia dell'Ambiente
Sorgenti di rilevante valenza scientifica, didattica e ambientale. L’esempio delle sorgenti della Valle del T. Dezzo (Alpi Meridionali)
Gianfranco Ciancetti, Luca Ghizzardi, Giorgio Pilla
Abstract
L'articolo descrive le emergenze sorgentizie di particolare rilevanza ambientale, didattica e scientifica nella Valle del Torrente Dezzo (provincia di Brescia, Alpi Meridionali). Il bacino del T. Dezzo è caratterizzato dalla successione di terreni pre-triassici (Verrucano Lombardo) e del Triassico inferiore-medio del Parautoctono Bergamasco (M. Pora, M. Altissimo, Pizzo Camino, Presolana). Le formazioni includono il Servino, la Carniola di Bovegno, il Calcare di Angolo, il Calcare di Prezzo, il Calcare di Buchenstein, la Formazione di Wengen, il Calcare di Esino, il Calcare Metallifero Bergamasco, le Formazioni di Breno, di Gorno, di San Giovanni Bianco, di Castro e la Dolomia Principale. La circolazione idrica sotterranea è strettamente legata alle caratteristiche idrogeologiche delle formazioni affioranti. L'evoluzione paleogeografica triassica (alternanza di sedimentazione bacinale e piattaforme carbonatiche) ha conferito peculiari caratteristiche idrogeologiche. La struttura monoclinale immergente debolmente a nord del Parautoctono Bergamasco e la ricorrenza di unità ad alta conducibilità idraulica (piattaforma) delimitate a letto da unità a bassa conducibilità (bacinali) permette l'instaurazione di più corpi idrici sovrapposti, di cui il principale ha sede nel Calcare di Esino. Le sorgenti, identificate come potenziali geositi idrogeologici, debbono essere valorizzate e conservate come risorsa naturale di primaria importanza. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Assereto R., Casati P. (1965); Panizza M. (1999); Panizza M., Piacente S. (2002).
Localizzazione
Geologia dell'Ambiente, n. 3/2004, pp. 47-50
Lombardia

